“Mi chiamo Flavia, ho 22 anni e ho purtroppo appena perso mio padre. È stata una telefonata dell’ambasciata di Cuba a comunicarlo a me e mio fratello. Lui viveva lì da anni, noi non lo vedevamo né sentivamo da circa 13 anni…in questi 13 anni ci sono stati dei tentativi di contatto da parte sua ma poi purtroppo ci perdevamo nuovamente.

Quando è arrivata la notizia è stato un dolore strano…da una parte era come averlo perso già da anni, dall’altro era come non avere più nessuna possibilità di poter ricominciare un giorno. Di rivederlo. Ci hanno chiesto se volevamo procedere con il rimpatrio…e ovviamente io e mio fratello eravamo d’accordo! Averlo qui, avere un posto dove andare a trovarlo sarebbe importante per noi…ma purtroppo ha un costo non da poco e sia io che lui siamo solo due studenti universitari…

Da questo punto comincia la storia che vi mando…sono così arrabbiata, vi prego magari se la pubblicate qualcosa si smuove in chi deve…

Ci tengo tanto, perché trovo tutto così ingiusto…

Grazie”

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