“Ho deciso di lasciare mio marito con l’ alzheimer in un centro diurno mentre sono a lavoro. La figlia di mio marito, proprietaria della casa dove viviamo, vuole darmi lo sfratto. Ma io non ho l’ usofrutto insieme a mio marito. Cioè lui ce lha e quindi pure io no?? Io lavoro qui vicino. Questa casa non è la nostra ma di lei. Mio marito le aveva fatto il contratto prima che ci conoscessimo. Sono la sua seconda moglie. La prima è morta tempo fa. lui e la sua prima moglie hanno una figlia, a cui non importa niente di suo padre. È ammalato già da alcuni anni con un declino cognitivo costante ma a lei non importa niente. Non ha mai avuto il pensiero di accompagnarlo a una visita, andare in farmacia a prendere le medicine o stare semplicemente un po con lui prima che la malattia gli portasse via i ricordi. Lui ancora qualcosa la ricorda ed è sereno, questa è la cosa che più mi da gioia. Non è aggressivo , è calmo e buono e si fida di me tantissimo. Ma la figlia mi da tantissima ansia e vi scrivo perché non so come risolvere, non so cosa mi spetta. Non so se devo andarmene da casa mia e ho paura.”

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