“Io e mio marito Francesco abbiamo sempre desiderato avere dei figli ma purtroppo non è mia successo. Abbiamo deciso di adottare: è stato un percorso lunghissimo, fatto di burocrazia infinita, colloqui, documenti, visite e incontri con psicologi. Ogni volta che sembrava di essere finalmente vicini, spuntava un altro ostacolo, ma non abbiamo mai mollato perché sapevamo che ne sarebbe valsa la pena.

Domani scade il termine per consegnare l’ultimo incartamento al tribunale e, tra i documenti richiesti, c’è anche la dichiarazione di assenso dei nonni. I genitori di Francesco hanno firmato subito, mia madre è morta da anni.. mi mancava soltanto la firma di mio padre. Ero convinta che sarebbe stato felice per noi e.. e alla fine anche per lui dato che il bimbo sarà suo nipote!

Invece, la vigilia di quello che doveva essere uno dei giorni più belli della mia vita si è trasformata in un incubo. Non avrei mai immaginato che, in un momento così delicato e importante, mio padre mi avrebbe voltato le spalle e si sarebbe trasformato in un patriarca medievale!!! Leggete!!”

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