“Mi chiamo Lucrezia, ho 29 anni, sono ingegnere e mi sono appena liberata di una relazione opprimente.

Dopo la fine di questa storia ho iniziato a riflettere sul mio futuro, su cosa voglio e cosa potrei volere.. e ho deciso di fare una cosa per il mio futuro: congelare i miei ovuli. Una garanzia per me stessa, pagata con i miei soldi.

Sono crescita in una famiglia moderna o quantomeno dotata di logica di base: sapevo di poter parlare di questa mia decisione senza problemi e infatti mia mamma non solo ha preso bene la notizia, ma si è detta assolutamente entusiasta!!

Purtroppo mia madre non sa tenere la bocca chiusa e ha spifferato tutto a tutti compreso mio Zio Ernesto, la pecora nera della famiglia, un uomo convinto che Facebook sia un punto di riferimento per tutto, dalle buone maniere alle nozioni di base di medicina. E lui mi ha scritto. Quello che è scaturito da questa chat non è solo ignoranza pura, ma la dimostrazione di come certe persone vedano noi donne solo come forni a tempo… Leggete..”

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