“Io e Giovanna ci conosciamo dai tempi dell’università. Un mese fa mi convince a posare per delle foto in intimo e mare, dicendomi che servivano per il portfolio di un suo amico fotografo emergente che cercava modelle non professioniste. All’inizio ero molto titubante, ma lei ha insistito per giorni assicurandomi che sarebbe stata presente per tutto il tempo, che l’ambiente era supersicuro e che le foto non sarebbero mai uscite dallo studio senza il mio consenso.
Stasera un ragazzo del nostro gruppo di conoscenti mi manda uno screenshot su Telegram: la serie completa dei miei scatti privati gira su un canale privato. Quando affronto Giovanna, scopro che il “fotografo” in realtà era solo un suo amico che stravedeva per me e che lei si è fatta pagare per convincermi a fare le foto e fargliele avere.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook