“Ciao a tutti i lettori della pagina, vi mando l’ultima conversazione avuta con mia mamma perché, a distanza di qualche settimana, ancora non riesco a credere che la mia famiglia abbia avuto così poca considerazione per me e per la mia situazione…

Mi chiamo Laura e sono diventata mamma da poco… la mia piccolina aveva molta fretta di nascere, anche troppa, come leggerete. Non mi dilungo sui dettagli perché è già abbastanza pesante così.

Io e mia madre non abbiamo mai avuto un grande rapporto… lei è sempre stata innamorata dei miei i suoi “ometti”, come li chiama lei, e io sono sempre venuta dopo. Dopo di loro, dopo il cane, il gatto… dopo tutti insomma. Quando ero piccola, lo ammetto, facevo di tutto per attirare l’attenzione dei miei: voti alti, voti bassi, compagnie buone e cattive, senza mai spingermi troppo oltre ovviamente, però per loro non sono mai stata una priorità e col tempo me ne sono fatta una ragione. Il problema è che per loro, soprattutto per mamma, sono rimasta quella bambina e ragazzina in cerca di attenzioni… e non c’è verso che prenda sul serio quello che le dico.

Ho sempre cercato di mandare giù ma ora basta. Ho valore anch’io… e essere trattati così dalla propria madre non esiste.”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”