“Buongiorno a tutti i lettori. Spero tanto che con la condivisione di questa mia vicenda io non mi vada a prendere degli insulti bensì del sostegno, e magari anche qualche consiglio sul come dovrei comportarmi, che di certo male non fa. Mi chiamo Massimiliano ma tutti mi chiamano Max. Faccio un lavoro diciamo insolito, anche se non così particolare. Non sono propriamente un giardiniere, ma diciamo giardiniere per rendere più comprensibile la vicenda a tutti. Mi occupo di giardini di varie dimensioni e con i miei mezzi e la mia professionalità, cerco di trasformarli e di migliorarli. Appunto, quello che davvero conta è che sono un professionista, con i suoi modi, i sui orari e le sue tariffe. Ho conosciuto questo Rodolfo per caso, il classico arricchito che sa di esserlo e lo ostenta, e dopo qualche chiacchiera telefonica mi ha commissionato per un lavoro presso il suo giardino. Nessun problema. Vado, faccio il lavoro, sono molto soddisfatto, e poi riparto per un altro impegno. Gli scrivo per capire la modalità e i tempi del pagamento, e questo è quello che è accaduto.”

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