“Non so perché ho deciso di condividere con voi questa conversazione avuta con Mattia. Forse proprio perché mi sento sola e abbandonata. Mattia, da certi punti di vista, è l’uomo perfetto, l’uomo che tutte vogliono e vorrebbero. E insieme abbiamo fatto nascere Mattia, il mio meraviglioso bambino nonché primo figlio. Dovrei essere la donna più felice dell’universo, invece mi sento in un baratro profondo, mi sento completamente persa e sento, soprattutto, di non avere più il controllo sulla mia vita e sulle mie scelte. E dopo questa conversazione la vita non è migliorata, anzi. Per questo anche scrivo qui, perché non so cosa fare. Ero così felice quando ho scoperto di essere incinta. Poi la vita, durante la gravidanza, si è fatta sempre più pesante. Dopo il parto la situazione è rimasta la stessa ma si è aggiunto il grave peso di tutto ciò che comporta il far nascere e crescere un bambino. Ero arrivata al limite della sopportazione, non sapevo più che fare, così ho deciso di dire tutto a Mattia.”

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