“Ciao gente! Mi chiamo Nicola (N-I-C-O-L-A) lo scrivo chiaramente poi vedrete perché. Lavoro in un’azienda come tante in Lombardia. Sono un consulente (grazie a Dio!!).
Nell’azienda ha “preso il potere” da poco come capetto area Daniele. Che dire?! A guardarlo sembra anche normale, ma poi parla.
Daniele è il tipico invasato di pensiero aziendale che vive di luoghi comuni, si crede un supereroe perché ha qualche granello di potere tra le mani e esprime tutto ciò in un italiano discutibile farcito di uno pseudo inglese che farebbe molto ridere se non fosse fastidioso.
Da quando è arrivato lui tutti i consulenti che lavorano da casa devono andare una volta a settimana in azienda a perdere tempo, i pranzi (se si è in sede) devono essere rigorosamente tutti insieme e.. e un sacco di altre sciocchezze che non hanno alcun legame con il lavoro e che secondo me sono al limite del legale!!
Comunque il lavoro è lavoro e si deve sopportare, a volte anche subire.. ma oggi è il 31 luglio, ci sono 40 gradi all’ombra, sono dovuto venire in sede in giacca per fare una riunione a pc da remoto (rendiamoci conto!!!) perché Daniele ci voleva tutti lì insieme in sala conferenze davanti ai nostri schermi.. e davvero non se ne può più!!!”
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