“A giorni dovremmo partire per 2 settimane di vacanza, io e il mio compagno. Ma lui vuole presentarmi ai suoi genitori come un amico. Dopo 3 anni di relazione è troppo per me.
Sono Giulio amici di spunte, e sono gay. Vivo e lavoro con Simone in Baviera, da più di 3 anni. E in questi 3 anni non ha mai detto ai suoi genitori di essere gay. Abitando fuori dall’Italia la cosa non ha creato grossi problemi, ma mi dava fastidio. I miei sanno da 10 anni le mie inclinazioni. Però adesso basta, perché un conto è fingere in una occasione isolata, ben altro fingere 2 settimane. Infatti dovremmo (condizionale d’obbligo, visto la chat) passare le ferie al mare con i suoi, nella loro villetta al mare. E non accetto variazioni, che già la cosa era in programma lo scorso anno e alla fine ferie separati per queste sue paure. E quindi vorrebbe presentarmi come un amico. Ho preso il toro per le corna, non vedo altra alternativa. Qualcuno avrebbe fatto o farebbe diversamente? Ho un po’ paura adesso…”
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