“Il momento in cui scopri che il tuo primo figlio sta per nascere dovrebbe essere magico per una coppia. O forse no??

Sono incinta di otto mesi, la fatica si fa sentire ogni giorno di più, ma l’emozione copre tutto. Ogni piccolo movimento del bambino mi ricorda che presto la nostra vita cambierà per sempre e francamente ero davvero convinta che anche mio marito condividesse la mia stessa attesa.

Fino a stamattina.

Sono appena uscita dal ginecologo con una notizia importante: il bambino è già incanalato e potrebbe anticipare i tempi. Ero agitata ma davvero felice, così ho scritto subito a mio marito per avvisarlo che dovevo mettermi a riposo e prepararmi all’eventualità di un parto anticipato. Mi aspettavo parole di incoraggiamento, un messaggio affettuoso o almeno un po’ di preoccupazione e emozione!! Invece di conforto o gioia, mi sono trovata davanti a un muro di cinismo spietato.

Quello che mi ha chiesto di fare al mio corpo e a nostro figlio, solo per non intralciare la sua “agenda”, è qualcosa che non auguro a nessuna donna.. leggete!!”

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