“Ciao a tutti! Sono Alice, 24 anni e comincio a pensare che davvero non esistano più gli uomini di una volta come diceva mia nonna! Mi ritengo una ragazza abbastanza normale e non particolarmente legata a certi stereotipi nel campo delle relazioni e soprattutto degli appuntamenti: non ho problemi a pagare la mia parte, e allo stesso tempo apprezzo comunque sempre quel minimo di galanteria che è un po’ sempre di moda, che sia una cena offerta o una portiera dell’auto aperta, quei piccoli gesti che fanno sentire apprezzate e un po’ coccolate. Diciamo che quantomeno nei primi appuntamenti, però, è normale che ci sia un po’ più di attenzione: come io cerco di truccarmi, vestirmi e tutto quanto in modo da far capire che ci tengo, mi aspetto che anche la controparte dimostri di dare importanza alle nostre uscite. Con Leo pensavo di avere trovato un’anima affine: ci siamo conosciuti a un compleanno di un amico in comune e ci siamo trovati abbastanza in fretta, tanto che poi mi ha invitata a un primo appuntamento, una bella cena insieme e si è rifiutato di dividere il conto, cosa che mi ha fatto molto piacere. Il secondo appuntamento siamo invece andati al cinema (anche se credo si sia addormentato durante il film dato che manco il titolo si ricorda…) e siamo andati in macchina. Per arrivare in orario, Leo ha corso un po’ in macchina e sfortunatamente ha preso una multa…multa che però avrei dovuto pagare io secondo la sua logica! Ora chiedo: sono davvero io quella strana o la storia del dividere tutto sta sfuggendo un po’ di mano? Cioè va bene tutto…ma far pagare la multa al secondo appuntamento alla ragazza con cui si esce non un po’…troppo?”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”