“Io e mio marito Matteo andiamo ogni estate nello stesso residence di villette sul mare in Toscana. Ci piace la tranquillità, la privacy e il posto ormai è di casa. Matteo quest’anno è dovuto rimanere a Milano qualche giorno in più per lavoro, così io sono salita da sola per aprire la casa e godermi un po’ di mare in anticipo.

Il problema è che nel residence c’è Jacopo, il responsabile dell’animazione e dell’accoglienza che lavora lì da tre anni. Jacopo è il classico ‘diavolo tentatore’: trentenne, carismatico, bello da morire. L’estate scorsa, complici una serata al bar del residence, parecchi cocktail e una crisi con mio marito, ci siamo fatti travolgere. È stata una notte di sesso sfrenato, caldissimamente documentata da foto senza veli scattate nell’impeto del momento. Per me doveva finire lì, un errore madornale di cui mi sono pentita e che ho cercato di seppellire per salvare il mio matrimonio.

Ma ieri sera, vedendomi sola in villetta, Jacopo si è rifatto vivo sui messaggi. Non con minacce o ricatti, ma facendo il provocatore sfrontato, rinviandomi quelle foto intime dell’anno scorso per farmi riassaporare l’adrenalina e convincermi a fare il bis. La chat che è seguita è un duello spinto e pericoloso tra una tentazione carnale fortissima e la voglia di proteggere la mia vita reale. Vi lascio gli screenshot.”

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