“Mio figlio ha la testa vuota. Se mi ci avvicino all’orecchio sento il mare. Come si può definire uno che vuole aprire una braceria senza carne? Stekhouse vegana. Non si può sentire.
Ho 56 anni e un figlio di 28 che mi ha dato solo pensieri da quando è nato. Mai una soddisfazione una. Ora che ci penso i capelli bianchi sono iniziati quando è nato lui. Io sono un modesto operaio che lo vorrebbe solo sistemato. Pazienza se è vegano, astemio, se non ha finito l’università. E pazienza se si è fidanzato con una che pare la sua fotocopia femmina. Altro che opposti si attraggono. Pare le gemella sua. E non è un complimento. Ora mi scrive che vuole soldi per cambiare l’attività. Gli ho dato questo grande locale commerciale vicino al centro, prima lo avevo in affitto. E da 5 anni fallisce con idee senza senzo. La braceria però è giusta. Finalmente. Glielo dicevo io. Sono pure disposto ad aiutarlo. Questa funziona. E poi esce che vuole farla vegana. Lui deve essere la penitenza per i miei peccati”
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