“Non avrei mai pensato che portare a spasso il cane di un amico potesse procurarmi un appuntamento. E invece è successo proprio così. Per qualche settimana gli ho dato una mano perché lavorava fino a tardi e, quasi ogni sera, incontravo questa ragazza nello stesso parco. Lei era sempre circondata da animali: una volta con un cane, un’altra con un trasportino, un’altra ancora intenta a lasciare del cibo a un gatto che viveva lì vicino.
All’inizio ci limitavamo a salutarci, poi abbiamo cominciato a parlare. Era simpatica, molto espansiva e conosceva praticamente ogni animale del quartiere per nome. Io non sono mai stato uno di quelli fissati, però mi piacciono e trovavo tenero il modo in cui se ne occupava. Inoltre tra noi sembrava esserci una certa intesa, quindi alla fine le ho chiesto il numero.
Il primo appuntamento, però, è saltato all’ultimo momento perché Alice non stava bene. Pensavo fosse una sua amica o magari una parente; solo dopo ho capito che Alice era uno dei suoi animali. La cosa mi ha fatto sorridere e abbiamo rimandato senza problemi.
Quando abbiamo fissato una nuova serata, ero davvero curioso di conoscerla meglio. Mi sembrava una ragazza dolce, premurosa e con un cuore enorme. Diciamo soltanto che non avevo ancora capito fino a che punto arrivasse il suo amore per gli animali.”
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