“Gentile pagina, so che raccogliete le storie che avvengono tramite chat. Oggi ho deciso di inviarvi la mia e raccontare pubblicamente quello che mi sta succedendo.
Io sono una donna di 63 anni. Mia figlia e il marito vivono a Milano da anni per lavoro e lì hanno costruito la loro famiglia con due bambini.
Quando sono nati mi hanno chiesto aiuto. Io vivevo in un paesino del Piemonte in una casetta modesta ma di proprietà lasciata dai miei genitori.
Loro mi hanno chiesto di trasferirmi per dargli una mano con i bambini. E per farlo si sono offerti di pagarmi un affitto affinché io fossi più vicina.
Ho accettato, certa che avrei potuto dare una mano a mia figlia, anche se non era semplice lasciare casa mia le abitudini le amiche…ma ero sola(il padre di mia figlia se ne è andato anni fa) ho detto va bene. Così ho ricominciato la mia vita da zero là…due anni a essere sempre disponibile h24…poi l’altro giorno torno a casa e trovo un biglietto sulla porta. È di mia figlia. Le scrivo immediatamente. Ed ecco la mia storia…chiedo solo giustizia. Non credete che me la merito???”
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