“I miei suoceri mi trattano diversamente rispetto a come trattano l’altro genero. La mia fidanzata nega tutto, ma so quali corde toccare per avere conferme o meno ai miei sospetti.
Allora, per iniziare “genero” è una parola forte, ma è quella che hanno sempre usato i familiari di Tania per indicare i fidanzati delle loro figlie. E quindi usiamola pure, non mi spaventa. Nei fatti, il ruolo è quello. E tra me e Valerio, è lampante che loro preferiscano, e di eoni, l’ultimo arrivato. Di esempi ne ho a palate, da quando è arrivato lui, circa un anno. Ma dopo la serata di ieri ho deciso di sbottare con Tania. Giusto per capire cosa ne pensa lei, e se la cose non la infastidisse. Perché a me da fastidio, molto. Invece mi trovo davanti un muro di gomma, che sembra scesa da Marte. Sarei solo geloso del nuovo arrivato. O è, o ci fa, la mia dolce fidanzata. Ma la conosco troppo bene… Ci arrivo a dove voglio arrivare. Ecco come è andata. Il dubbio adesso è il seguente: come la devo prendere?”
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