“Mi chiamo Veronica e pensavo di aver finalmente trovato quel porto sicuro in cui poter attraccare dopo anni di mare mosso. Quando ho conosciuto Gigi, circa un anno fa, tutto è accaduto con una velocità che mi ha tolto il fiato. Un primo appuntamento che sembrava durare da sempre, le prime promesse sussurrate a bassa voce e, solo due mesi fa, la decisione, per molti azzardata, per noi naturale, di andare a convivere a casa sua. Mi sono trasferita tra le sue mura con il cuore leggero, convinta di aver incontrato un uomo solido, trasparente e capace di costruire con me un futuro fatto di complicità quotidiana. Gigi si è sempre mostrato come la persona più rassicurante e premurosa del mondo, e io mi sono lasciata cullare da quella sensazione di pace domestica che lui sembrava incarnare perfettamente. Eppure, a volte, la percezione è solo una sottile pellicola che nasconde abissi insospettabili; e quel che ho scoperto celato dentro il suo armadio, nel silenzio della nostra camera da letto, ha cambiato per sempre la nostra vita.”

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