“Sono la mamma di Giovannino di 4 anni, una peste. Voglio adottare la legge della ciabatta con lui, come ha fatto mia madre. Scrivo alla pagina perché so che ci sono tante mamme che leggono e vorrei sapere se danno ragione a me o a mio marito. Lui lavora tutto il giorno. torna a casa la sera, sempre con un regalino per il principino e fa la parte del buono. Insieme guardano un film o il tablet o giocano un po e questo è il suo ruolo di padre. Io invece ci sto tutto il giorno insieme per ora perché l’asilo è finito. Dalla mattina quando lo lavo e lo vesto, alla mattinata, al pomeriggio alla sera. Mi sento esaurita ad andargli dietro perché non mi ascolta. Con mio marito abbiamo deciso di non alzare le mani. Ne abbiamo parlato insieme e abbiamo deciso così. siamo entrambi stati educati con la legge della ciabatta delle nostre madri, che non si limitavano a rimproverarci, ma insomma ci andavano giù pesante. Ho sempre odiato quel comportamento, ma ora che sono mamma anche io di una piccola peste mi domando se forse non sia il caso di togliere la ciabatta dal piede…”

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