“Ciao a tutti! Mi chiamo Marta, ho 27 anni e vivo in affitto in una grande città da poco più di un anno. Vi mando questa chat perché penso riassuma perfettamente quanto controllo e moralismo certe persone credono di poter avere solo perché ti affittano quattro mura.
Quando ho trovato questo monolocale mi sembrava un miracolo: prezzo umano (per essere la città che è) e vicino al lavoro. Unico dettaglio: il proprietario, un signore sui 60 anni, molto “all’antica” come si definisce lui.
Nel contratto c’è scritto chiaramente che l’appartamento è per una sola persona. Io l’ho firmato senza problemi, perché all’inizio vivevo da sola.
Poi ho iniziato a frequentare il mio attuale ragazzo ed è capitato che passasse da me due o tre notti a settimana.
A un certo punto il proprietario, ha iniziato a scrivermi su WhatsApp, ma con toni sempre più invadenti, fino ad arrivare a una richiesta che per me è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Vi lascio leggere la chat e poi giudicate voi se sono io quella in torto.”
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