“Ciao Spunteblu! Mi chiamo Rebecca, ho 29 anni e con Manuela ci conosciamo fin dai tempi dell’università. Siamo sempre state molto diverse, ma il nostro legame è sempre stato forte e bellissimo; la nascita di suo figlio ovviamente ci ha portate a frequentarci di meno ma manteniamo una buona regolarità. Quando mi ha chiesto di tenere suo figlio Lucio per una settimana, approfittando di una vacanza con il marito, mi sono sentita quasi onorata; volevo essere l’amica disponibile e d’aiuto. Poi, però, è arrivato un foglio di regole… Leggendolo, mi sono resa conto che la nostra idea di “genitorialità” abitava due pianeti opposti. Ma quando ho letto la clausola sul divieto assoluto di pannolino, ho pensato a uno scherzo di pessimo gusto. Non lo era. È iniziato un incubo fatto di pretese assurde, natura selvaggia applicata al parquet di casa mia e una totale mancanza di rispetto per i miei spazi. Manuela non stava solo chiedendomi un favore; stava cercando di impormi il suo stile di vita, arrivando a pretendere che il mio cane Tyson venisse allontanato da casa sua per non “disturbare” il bambino. È lì che ho capito che la nostra amicizia stava per sgretolarsi sotto il peso di una richiesta inaccettabile e della totale cecità di Manuela di fronte alle mie obiezioni. Cari neo genitori: i vostri amici sono felici per voi e vi aiutano volentieri…ma siamo persone con una vita vera anche noi!!!”
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