“Mi chiamo Gianna e sto divorziando da un uomo che mi ha tradita. Il mio matrimonio è finito nel peggiore dei modi e sto cercando di rimettere insieme i pezzi della mia vita, un giorno alla volta.
A tutto questo si è sommata difficoltà pratica: non ho un posto dove andare! La casa era del mio ex, noi non abbiamo figli quindi sono io a dover andare via.. che per carità è giusto.. ma ora come ora sono senza un tetto!! E poi il lavoro.. io lavoravo part time: questo sia perché il mio ex ha sempre insistito che non facessi il tempo pieno e mi occupassi della casa che “tanto guadagni poco che senso ha dare alla colf il tuo stipendio”, sia perché mia suocera, la mamma del mio ex, ha avuto un brutto male e ha avuto bisogno di assistenza per diversi anni.
In un momento così difficile, la prima persona a cui ho pensato di chiedere aiuto è stata mia madre. Credevo fosse naturale. Pensavo che mi avrebbe ascoltata senza giudicarmi, che mi avrebbe consolata quando non riuscivo a smettere di piangere e che mi avrebbe ricordato che sarei riuscita a superare tutto questo. E magari mi avrebbe ospitata per un po’, giusto il tempo di mettere ordine alla mia vita..”
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