“Mi chiamo Laura e se non sono in prigione, mentre vi scrivo, è solo perché ho un fortissimo autocontrollo. Cosa che non sapevo minimamente di avere.
Faccio l’infermiera, l’altra mattina attorno alle 11 rientro a casa.
Io ho un marito e due figli piccoli e a quell’ora ero certa non ci fosse nessuno, tranne me.
Entro in casa però è ho subito la sensazione che ci sia stato qualcun altro…a parte la mia famiglia, intendo.
Comincio a guardarmi attorno, sospetta…e poi mi rendo conto di una cosa.
Faccio un paio di controlli e mi dico, sì, c’è stato qualcun altro in effetti.
Non è lì in quel momento, ma è entrato…
E i miei sospetti, data la situazione, ricadono immediatamente su una persona: mia suocera.
Che contatto immediatamente.
Da quando ci siamo trasferiti vicini ai miei suoceri(prima abitavamo a 100 Km, bei tempi), lei ha una copia delle chiavi per le emergenze, solo per quelle…ma quel giorno, per i motivi che non vi anticipo ma vi lascio leggere, ha deciso di entrare in casa mia usando quelle chiavi…
Il resto ve lo lascio leggere. Ovviamente sono inferocita…ma non so davvero cosa fare.
Come faccio ad arginare questa situazione? Dovrei parlarne con mio marito, o faccio peggio?
Io non voglio stare in questa situazione, voglio essere lasciata in pace…ma non so come fare per non minare troppo gli equilibri.
Aiutatemi!”
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