“Buongiorno Spunte Blu, mi chiamo Nadia e lavoro come avvocato presso una nuova azienda. Mi piace moltissimo il mio lavoro, sopratutto quando si tratta di redigere contratti di una certa complessità. Amo il mio lavoro insomma, ma naturalmente a determinate condizioni e oggi il capo di questa nuova azienda mi ha avanzato una richiesta assurda che non starebbe in piedi per nessun professionista che si rispetti. Il mio capo è arrivato perfino a minacciarmi alla fine, cercando di costringermi a fare quello che lei vorrebbe impormi, altrimenti a detta sua mi farà terra bruciata con qualsiasi altra azienda del settore a cui io potrei rivolgermi in futuro per cercare un altro lavoro nel mio campo. Vi sarà sufficiente leggere le parole del mio capo per comprendere immediatamente dentro che tipo di azienda sono finita. Io ho famiglia e non posso permettermi di non lavorare, però di certo non resterò un minuto in più dentro questa azienda assurda. Sono aperta anche a ricevere commenti e suggerimenti in merito ma credo di aver preso ormai la mia decisione. Mi licenzio e basta. Ne vale della mia professionalità e del mio amor proprio.”
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