“Manca meno di una settimana alla fine della scuola elementare di mio figlio e, come ogni anno, il gruppo WhatsApp delle mamme si è trasformato in un incubo peggiore di un dibattito politico. Una mamma in particolare, la classica rappresentante di classe che non lavora e passa le giornate a fare la direttrice della vita altrui, ha deciso di organizzare il regalo per la maestra d’italiano.
Ha proposto un budget e un regalo talmente folli e fuori dalla realtà che ho dovuto dire di no, sia per principio sia perché 50 euro a testa per una maestra mi sembrano un’assurdità, soprattutto per chi ha più figli e fa fatica ad arrivare a fine mese. La reazione che ha avuto in chat quando ho espresso il mio dissenso è stata di una cattiveria e di una spocchia classista inaccettabili. Vi lascio gli screenshot per farvi vedere che livelli di disagio si raggiungono nei cortili delle scuole.”
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