“Sono stato invitato a un daddy reveal e uno dei possibili padri sono io. Ciao a tutti i lettori della pagina, mi chiamo Marco, ho 29 anni e vi scrivo perché credo di essere finito in film dell’orrore.
Ho conosciuto Samantha tramite un’App di incontri e siamo usciti per due o tre volte tipo tre mesi fa. Lei è più piccola di me, ha 23 anni e non so se sia la differenza d’età o il fatto che sia intelligente come una campana, ma non mi ci sono trovato troppo in sintonia, quindi dopo appunto un paio di uscite non ci siamo più sentiti.
L’altro giorno, dopo mesi di silenzio totale, mi manda sto invito che per poco non mi provoca un infarto. Peggio di un Gender Reveal dove scopri se il bambino è maschio o femmina, lei si è inventata il “daddy reveal” per svelare chi sia il padre biologico del suo bambino.
Sono andato nel panico più totale, ora a mente lucida mi rendo conto che è praticamente impossibile che il padre sia io perché abbiamo preso precauzioni, ma ciò non toglie che l’appuntamento per il test l’ho fissato. Lei comunque insiste nel voler fare sta pagliacciata e sono seriamente tentato di andare per avvocati.
Consigli? Come ci si sveglia da questo incubo? Sono disperato.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook