“Ciao Spunte Blu, vi scrivo perché sono ufficialmente arrivata al limite con mia suocera. Sono mamma di due bambini di 8 e 6 anni, lavoro a tempo pieno e per la festa della mamma sognavo una cosa sola: una giornata tranquilla (per quanto possibile con bimbi piccoli) con mio marito e i miei figli al mare. Solo noi. Invece, come ogni anno, è arrivato il decreto reale di mia suocera: tutti invitati a pranzo da lei e ovviamente il rifiuto non è contemplato.
Per lei la Festa della mamma non è una ricorrenza per tutte le madri, ma è la SUA festa e basta. Pretende che tutta la famiglia (figli, nuore, nipoti, cani e gatti) si riunisca a casa sua per un pranzo infinito con mille portate dove lei deve stare al centro dell’attenzione pena una di quelle sfuriate epocali. Ovviamente per lei è anche un’ottima occasione per screditarmi e per gettare fango su di me come donna e madre.
Quando abbiamo provato a ricordarle che quest’anno volevamo fare qualcosa di diverso, anche perché, sorpresa sorpresa, sono madre anche io quindi la festa è anche mia, lei ha perso la testa. Mi ha scritto delle cose allucinanti, sostenendo che io non sono una vera mamma per tutte le ragioni fuori dal mondo che leggerete in chat…”
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