“Buongiorno, ho donato la mia casa a mia figlia Giusi, che però ora mi dice che questa non è più casa mia. Io non sto capendo niente. Ho voluto donargliela perché così già gliela intestavo e evitava le tasse della successione. Volevo fare una cosa bella per mia figlia. E ora però non capisco perché dice che devo fare gli scatoloni. Io qui ci vivo da 30 anni e ho le mie cose e le mie abitudini. Vi scrivo mentre mi sento molto addolorato e confuso. Io non ho capito cosa sta succedendo. La casa è mia come è sempre stato. Qui ci vivo da una vita. la donazione è solo per lasciare le cose sistemate. Ora però qua la serratura è diversa. Mia figlia l’ha cambiata mentre ero fuori. La mattina vado sempre ai giardinetti che ci sono vicino casa mia. ci sono degli animi con cui gioco a carte. Sono tornato a casa e volevo stendermi un poco a letto ma la chiave non girava. Entrava ma non girava. E la porta non si apriva.”
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