“Ciao Spunte Blu, mi chiamo Vanessa e sono una ragazza con due lauree e un dottorato di ricerca sulle spalle. Purtroppo per me però, nel nostro bel paese per i giovani laureati come me non c’è spazio né possibilità di lavorare, quindi noi giovani promettenti siamo costretti ad emigrare all’estero se vogliamo davvero fare carriera. Certo, in Italia i fondi per la ricerca all’interno delle università non esistono, nel privato non ci sono mai soldi e nel pubblico assumono solo quelle persone con un tasso di istruzione basso o medio basso. Ebbene, dove se ne dovrebbe andare un giovane laureato, me lo dite? Sono per forza costretta ad espatriare dopo una vita intera di studi e sacrifici? Mentre i soldi vengono dirottati a beneficio dei disoccupati con figli piccoli, i quali se non ve ne foste accorti appartengono ormai alla classe più privilegiata. Fai figli ma non lavori? Che problema c’è, ci pensa lo Stato a mandarti i sussidi e ogni tipo di aiuto finanziario possibile e immaginabile. Dico solo questo per farvi capire: ho una mia cugina disoccupata con tre figli piccoli e il marito altrettanto disoccupato ovviamente e indovinate lei quanto riesce a racimolare ogni mese grazie agli aiuti statati? Più di duemila euro al mese! Mentre io plurilaureata con un dottorato non riesco nemmeno ad essere assunta come segretaria. Questo è il paese dove viviamo, che obbliga i giovani come noi ad emigrare all’estero. Grazie italia, grazie davvero!”

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