“Nel mio comune è tempo di elezioni amministrative e Mina ha deciso di creare scompiglio in famiglia con una candidata presa chissà dove e chissà perché.
Io sono Gaetano mentire alla spunte blu, e da lettore divento vostro “collaboratore” quando esco da casa e trovo nella scala i “santini” di una perfetta sconosciuta per le prossime elezioni comunali. La palazzina è familiare, l’ha costruita mio nonno, e ci abitiamo io e mia moglie e i figli sposati ai piani superiori. Mio figlio maschio non sa niente di questi santini e allora la colpa deve essere della femmina. E così gli scrivo, che non vuole essere mai chiamata (per carità, un colpo lavora, un colpo riposa, un colpo dorme il pupo…). E si, sono suoi e vuole pure che io, IO, mi metta a distribuirli in giro. Dove sta il problema mi venite a dire? Leggete e vi sarà chiaro. Ci vuole buon senso nelle cose. Che la ruota gira e tutto ritorna nella vita. Ah, la sua candidata è rimasta al palo alla fine. Per completezza di informazione”
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