“Il mio compagno mi ha rimproverata perché ho buttato l’assorbente sporco lasciandolo aperto. Ne ha fatto una vera tragedia. Ma l’ho distrutto. Gli ho dato una lezione che se la ricorderà per sempre e credo che mai più oserà dirmi niente. La soluzione a volte è solo farli stare zitti e muti, di fronte a cose che non hanno nessun senso reale, se non nella loro testa educata a sparatutto e misoginia.

Il sangue mestruale è sangue pulito, pacifico, non viene da nessuna violenza. È l’unico sangue così. non permetto mi si dica come gestire i miei rifiuti. Perché?? Io non lo dico a lui. Io non gli dico come pulirsi le chiappe e come buttare la carta sporca nel cestino. Non gli dico niente. Mi faccio i fatti miei, anche se è chiaro che non mi piace. Ma sta censura, sta censura verso “le cose delle donne”, ma dove?? Non ha più ragione di esistere, come io non mi schifo di altre sue cose, che non sto qui a ripetere per decenza. Ma mi faccia il piacere e stia zitto, per favore!!”

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