“Salve il mio nome è Claudia e sono diventata mamma da qualche mese.

Sono purtroppo già dovuta rientrare al lavoro e il bambino sta con mia mamma e mia suocera durante il mio orario lavorativo.

Come immaginerete una mamma ha dei permessi e delle concessioni nei primi mesi, perché diventare madri è una cosa totalizzante che ti sconvolge completamente la vita.

Solo che molti datori di lavoro non lo capiscono.

E non lo capiscono al punto tale che, l’altro giorno, è successa una cosa che io trovo assurda.

Il mio capo mi ha scritto a fine giornata per comunicarmi una cosa, che leggerete.

Io trovo oltraggioso ciò che mi è stato proposto e tutto quello che è seguito.

Al punto tale che questa per me è diventata una vera e propria battaglia.

Una battaglia di dignità per tutte le mamme lavoratrici.

Io sono stufa di venir trattata così. Una mamma viene trattata in maniera diversa da qualunque altra donna, anche se ciò che viviamo è una condizione naturale, della quale non dobbiamo vergognarci assolutamente.

Mando questa chat come denuncia di ciò che mi sta succedendo e spero che sarete in tanti a farvi sentire per permettere alle mamme lavoratrici dignità, libertà e rispetto.

Apriamo gli occhi a questi dirigenti uomini che non vedono più in là del loro naso. Per favore!”

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