“Ciao a tutte e a tutti voi di SpunteBlu. Mi chiamo Paola, ho 43 anni e ho un tumore al ginocchio abbastanza aggressivo.
Ma vi dico questo non per pena o per ricevere compassione, non mi interessa, convivo con la mia malattia da anni ormai e ora come ora l’ho più che accettata e accolta. Il problema è mia madre. E infatti la chat che condividerò con voi è proprio con lei. Mia madre non accetta il mio cancro, e lo capisco, nessun genitore (soprattutto anziano come mia madre) vorrebbe vedere la propria figlia morire, ma penso che a tutto ci sia un limite. Lei nega l’esistenza stessa della mia malattia, e mi manda fuori di testa questa cosa. E non solo, lei non crede nella medicina moderna, denigra medici e terapie oncologiche salvavita, e mi propina rimedi alternativi, come l’olio al rosmarino o delle pietre preziose. Non so proprio cosa fare con lei, se non lasciarla blaterare, anche se vorrei che lei fosse un’ancora per me, cosa che non è. Detto questo, condivido questa storia non solo per sentirmi più leggera ma anche meno sola, spero che ci sia qualcun’altro che può capirmi, o forse no…”

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