“Buona sera, mio nipote è arrabbiato perché voglio lasciare i miei beni a un’altra persona. Ma questo “essere” è l’unico che mi abbia mai voluto così tanto bene. Io lo vedo dal suo sguardo. Appena mi vede il viso gli si illumina di gioia, e mi corre incontro come se non mi vedesse da mesi. Insieme parliamo di tante cose, e io gli racconto di quando ero giovane e lui mi ascolta sempre facendo osservazioni semplici ma centrate. Per me lui c’è sempre stato, per farmi la spesa, per un po’ di compagnia, per vedere qualcosa alla televisione insieme e per giocare a forza quattro, che è il suo gioco preferito, anche se vinco sempre io (a volte lo lascio vincere, ma raramente perché sono molto competitivo). Non mi ha mai chiesto niente, nemmeno 5 euro.

Ho deciso di adottare questo ragazzo, l’essere come lo chiama mio nipote. Non voglio lasciare un fagiolo delle mie cose ai figli di mio fratello. Per me non ci sono mai stati. E le volte che ci ho parlato in questi anni mi hanno fatto sempre venire il magone per via di discorsi sui soldi e su come farne sempre di più… come se fosse l’unica cosa che conta nella vita. non hanno mai avuto voglia di invitarmi per un natale e quando io li invitavo loro non potevano. Sicuramente sono un tipo scontroso e sulle mie, ma so riconoscere l’affetto sincero da quello interessato.”

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