“Ho sempre dato il massimo per l’azienda in cui lavoro. Straordinari non pagati, disponibilità totale e risultati che parlano da soli. Quando ieri sera il mio capo mi ha scritto parlando di un ‘premio speciale’ per i traguardi raggiunti nell’ultimo mese, ammetto di averci sperato. Pensavo a un bonus in busta paga, o almeno a un riconoscimento serio.
Quello che mi sono ritrovato tra le mani è stata l’umiliazione più grande della mia carriera professionale. Ma la cosa che mi ha lasciato senza parole non è stato solo il ‘regalo’ in sé, quanto la pretesa assurda che è seguita subito dopo. Vi lascio gli screenshot perché credo che il limite della decenza sia stato ampiamente superato. Ditemi voi se dopo una cosa del genere dovrei presentarmici ancora, in quell’ufficio.”
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