“Io e mio marito vogliamo avere un bambino. Ma la legge ce lo vieta?? Dov’è la famiglia italiana?? Dov’è l’importanza di fare figli, di crescerli, di mantenerli?? La natalità che crolla e poi ci dicono che non possiamo adottare e poi mettono i bastoni tra le ruote a chi vuole solo dare amore, avere una famiglia e contribuire pure allo stato, al numero dei bambi, sistema pensionistico e altre cavolate del genere.
Io non tollero che ci sia questa ingerenza da parte dello stato, in cose così personali come avere una famiglia. Io sono cresciuto in una grande famiglia. Vivevamo in una palazzina dove sotto ci stavano i miei nonni e i mie zii. Ero sempre circondato da altri bambini, da cugini e dai miei due fratelli. È stato bello, spesso mangiavamo insieme e c’era una confusione di voci e chiacchiere e mia nonna e mio papà (che faceva il cuoco) cucinavano insieme spesso. In quella confusione ci capivamo tutti benissimo. Ora non ci posso credere che delle stupide leggi vogliano condannarmi a rimanere solo, a non potere avere anche io quello che hanno avuto i miei genitore, una famiglia piena di amore.”
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