“Ci sono momenti in cui capisci che certe amicizie, che credevi solide come la roccia, in realtà hanno un prezzo. E nel caso del mio (ormai ex) amico Luca, il prezzo è pure bello alto. Ci conosciamo da vent’anni, siamo cresciuti insieme, e quando mi ha detto che si sposava ero sinceramente felice per lui. Avevo già preso il regalo, ero pronto a festeggiare, finché non mi è arrivato un messaggio che inizialmente pensavo fosse uno scherzo di cattivo gusto.
A quanto pare oggi il matrimonio non è più una festa per stare con le persone care, ma un business dove gli invitati sono trattati come clienti paganti. Mi sono ritrovato con un IBAN sotto il naso e una ‘quota d’ingresso’ obbligatoria, manco fosse un club esclusivo a Porto Cervo. Ma la cosa peggiore non sono stati i soldi, quanto il modo in cui ha provato a ricattarmi parlando di ‘liste d’attesa’ e sostituzioni dell’ultimo minuto. Vi lascio gli screen perché a raccontarlo non ci si crede: ecco come un’amicizia fraterna finisce per colpa di un risotto stellato e di un’avidità senza limiti.”
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