“Ciao Spunte, il mio nome è Marco e sono un educatore.
Dal mese di febbraio lavoro come maestro presso una scuola materna che appartiene a una cooperativa. Lavorare con i bambini è stupendo per me, io adoro loro e loro adorano me.
Il Maestro Ma’!
Mi piace questo nomignolo. Perché ‘Ma’ non è solo il diminutivo del mio nome ma una congiunzione avversativa, ovvero qualcosa che offre una possibilità anche contraria a quanto appena enunciato. E quindi io come Maestro Ma’ mi ci vedo e mi impegno moltissimo.
Sono stato assunto per una sostituzione di maternità e mi hanno detto che il prossimo anno potrei diventare maestro fisso.
Io sono diventato maestro per un motivo specifico, che leggerete nella chat. Io credo che diventare maestri, a qualunque grado, sia una missione, una vocazione che ha un compito specifico.
Purtroppo però mi sono ritrovato a scontrarmi con la mia direttrice per una ragione…e ora decido di mandare la chat al gruppo principalmente per porvi una domanda: ma secondo voi è giusto quello che è accaduto?
Che ruolo dovrebbe avere veramente un educatore per i vostri figli?
Perché io ho una battaglia da portare avanti e cercherò tutte le tesi a sostegno per non fermarmi.”
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