“Mi sono rotta le scatole della mancanza di rispetto della gente. Perché è di questo che stiamo parlando: totale mancanza di rispetto.

Capisco che si possa decidere per non proseguire la strada assieme, capisco che con il tempo possono cambiare gusti, esigenze, capisco tutto…

Ma bisogna parlare. Comunicare. Dire le cose come stanno. Non prendere in giro. Non ghostare…

E con lui vi giuro che le cose si stavano facendo serie. non stavamo ancora insieme ufficialmente, ok, però non siamo alle elementari che ti aspetti il foglietto con il quadratino da spuntare “Vuoi essere la mia fidanzata SI NO”.

Se mi vuoi presentare ai tuoi, se esco con i tuoi amici, se parliamo tutta la notte, se mi dici che ti stai finalmente innamorando dopo tanto tempo…

Io ci credo. Ci credo eccome. E quindi la responsabilità di dire se le cose cambiano ce l’hai.

Ma adesso funziona così. Non si è più niente mai, non si deve nulla a nessuno, evviva l’indipendenza emotiva e che gli altri si fottano.

Tanto in questo mondo a quanto pare dobbiamo risposte solo e soltanto a noi stessi.

E allora ho diritto a un rimborso. La vita è fatta di questo no? Calcoli e interessi… Allora si paghi.”

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