“Buonasera, mi chiamo Ornella. ho 57 anni e vi seguo da diverso tempo. Non vi ho mai scritto prima d’ora ma oggi ho pensato che forse questa conversazione con mio figlio Fabrizio può essere d’aiuto a qualcuno. Qualcuno come me e mio marito, che a volte tendiamo a dimenticare quello che vivono oggi i nostri figli e rimproveriamo loro di essere svogliati e sfaticati, quando invece stanno solo lottando con la situazione economica attuale, che non somiglia neanche lontanamente a quella che abbiamo vissuto noi alla loro età. Tutto è nato per via di una lettera dell’agenzia delle entrate. Fabrizio non abita più con noi ma ha ancora la residenza a casa nostra e quindi riceve la posta qui. Forse penserete che ho sbagliato a reagire come ho fatto, o magari sarete d’accordo con me. Non lo so. So solo che questi ragazzi dobbiamo aiutarli perché ce li abbiamo messi noi in questa situazione.”

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