“Hola Spunteblu, come state? Mi chiamo Aurora, ho 31 anni e vi sto scrivendo per la prima volta per raccontarvi un pezzetto della mia storia con Filippo.
Ci siamo conosciuti circa due mesi fa, all’inaugurazione del negozio di un amico comune. Il nostro amico ci ha presentati e da quel momento non abbiamo fatto altro che parlare, parlare, parlare. La serata è andata avanti, abbiamo passato quella notte insieme e poi abbiamo continuato a vederci ininterrottamente. Per me è stato davvero uno stravolgimento. Filippo è così affettuoso che sembra quasi finto. Nel senso che, i primi giorni, pensavo continuamente: “Non può essere vero”. Tra di noi c’è qualcosa di magnetico che non si può arginare. Mi piace sentirlo parlare, guardarlo stare in silenzio. Mi piace tutto di lui…ed è per questo che, quando è successo quello che leggerete in questa conversazione, per un attimo, mi si è gelato il sangue. Dopo due mesi credevo che ci fossimo detti le cose più importanti delle nostre vite…e invece c’era qualcosa che lui non mi aveva mai raccontato…qualcosa di molto importante…”
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