“Ragazzi, io non so più chi ho sposato. Davvero. Sapete, io e Chiara siamo sempre stati un po’ fissati con la tecnologia, la domotica, quelle cavolate lì… ma stavolta ha passato il segno. Nostro figlio, Edoardo, ha tre anni. È un bambino sveglio, ma Chiara da sei mesi è ossessionata da un’app nuova di intelligenza artificiale. Dice che analizza il pianto, il battito cardiaco, persino le micro-espressioni facciali per darti il piano educativo perfetto. Io pensavo fosse un gioco, una guida… invece stamattina ho scoperto che ha cancellato il weekend dai miei genitori perché l’app ha dato ‘allerta arancione’ sull’influenza comportamentale di mio padre. Le ho scritto incazzato nero e quello che è uscito fuori è da brividi. Mi sento un estraneo in casa mia, controllato da un algoritmo. Leggete qua.”

 

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