“Ciao a tutti che leggeranno questa conversazione assurda e abbastanza dolorosa che ho avuto con mia madre.
Non so davvero come formulare il tutto, provo a darvi un po’ di contesto: sono una mamma di una bellissima bambina, Camilla, e la settimana scorsa ha festeggiato il suo ottavo compleanno.
E mia madre ha deciso di regalarle la luce pulsata, per iniziare a spronarla a depilarsi e a rendersi “accettabile”. A SOLI OTTO ANNI. Ma le parole che ha usato mia madre per descrivere la sua nipotina, mia figlia, hanno riaperto un’antica ferita. Erano le stesse e identiche frasi taglienti che usava contro di me, quando ero più piccola.
Io tutto questo non posso accettarlo. Mia figlia è bella così com’è, ma mia madre non riesce a vederlo.
Le parole che ha utilizzato per descrivere mia figlia hanno fatto più male di tutte quelle che ha sempre riservato a me. Vi lascio gli screenshot e do a voi la completa libertà di trarre le vostre conclusioni.
So soltanto che, per il momento, voglio distanziarmi da mia madre”.
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook