“Allora raga, questa è una delle cose più fuori di testa che mi siano mai capitate.

Praticamente da un paio di mesi mi sentivo con una ragazza, Ginevra. Non stavamo insieme ufficialmente, però ci scrivevamo tutti i giorni, ci vedevamo, c’era intesa… insomma, una di quelle situazioni un po’ ambigue in cui non sei fidanzato ma manco puoi fare finta che sia una conoscenza a caso.

Un giorno, dal nulla, mi ritrovo aggiunto in un gruppo WhatsApp con altri tre tizi che non avevo mai visto in vita mia. Gruppo creato da lei.

Io già lì mezzo gelato, perché quando una ragazza ti aggiunge in un gruppo con altri uomini, di solito non sta per succedere niente di buono.

Passano due secondi e Ginevra manda una foto.

Un’ecografia. E scrive solo: “Chi lo vuole?”

In quel momento giuro che mi si è spento il cervello.

Nessuno capiva che stesse succedendo, nessuno parlava, sembrava uno scherzo malato.

Poi lei se ne esce dicendo che uno di noi quattro era il padre del bambino.

E da lì è partita una delle conversazioni più assurde e surreali che io abbia mai vissuto.”

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