“Mi chiamo Serena e sono cresciuta con l’idea, forse ingenua, che l’amicizia fosse l’unico porto sicuro in un mondo che va a rotoli. Ho sempre pensato che certi legami non avessero prezzo, è Beatrice è sempre stata la mia migliore amica, la sorella che non avevo mai avuto. Quando mi ha annunciato il suo matrimonio per l’estate del 2026, ero sinceramente al settimo cielo, pronta a dedicarle ogni mio momento libero. Ero pronta a tutto per lei: a organizzare un addio al nubilato leggendario, a sopportare ore di prove estenuanti per il vestito da damigella perfetto, a piangere in prima fila vedendola finalmente camminare verso l’altare. Ma quello che non potevo minimamente immaginare, nemmeno nel mio peggiore incubo, era che sarei finita per diventare un lotto da battere all’asta. Per Beatrice e il suo futuro marito Stefano, il loro giorno speciale non è più la celebrazione di un sentimento, ma un business spietato, un evento da vendere al miglior offerente per rientrare delle spese.  In un attimo, vent’anni di confidenze, supporto reciproco e sogni condivisi sono stati ridotti a una misera riga su un foglio Excel. Non ero più la sua testimone o la sua amica storica ma solo un posto a tavola con un valore di mercato variabile. Ecco come la mia migliore amica ha deciso di mettere un cartellino del prezzo alla nostra storia, trasformando un invito a nozze in una fredda e cinica transazione commerciale.  Contenti loro, contenti tutti…ma di sicuro senza di me.”

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