“Ciao a tutti, la conversazione che leggerete è avvenuta tra me e mia sorella e la condivido nella speranza che, se qualche lettrice malauguratamente si riconoscesse nella situazione di Isabella, non aspetti la “conferma definitiva”, ma chieda aiuto prima…
Io e Isabella siamo cresciuti in una famiglia altamente “disfunzionale”, per usare un termine che va di moda oggi. Non ci girerò attorno e non userò metafore perché non c’è davvero un modo per addolcire una storia come la nostra: nostro padre era violento e nostra madre era il suo bersaglio preferito. Mamma non ha mai voluto andarsene e abbiamo visto come quella relazione l’ha ridotta anno dopo anno.
Mia sorella, purtroppo, ha seguito le orme di nostra madre. Uno non lo direbbe mai vero? Dopo aver visto tutto quello che abbiamo visto noi… eppure è così. Stava con questo Marcello da un annetto e lui, agli occhi del mondo, è una persona normalissima. Mi vergogno nel dire che non ho mai sospettato niente infatti. Quando però mia sorella mi ha mandato i messaggi che leggerete il mio mondo si è capovolto. Non ho dubitato per un secondo delle sue parole perché conosco Isabella e so che non scherzerebbe mai su una cosa così.
Lei sta bene, ma non avete idea di quanto mi prudano le mani…”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook