“Quando senti distintamente il rumore delle unghie della tua compagna sugli specchi nel disperato tentativo di infinocchiarti la menzogna più colossale del mondo.

Ciao spuntatori e spuntatrici. Con Susanna conviviamo da ormai 5 anni. Entrambi lavoriamo in parte da casa e abbiamo ognuno uno studiolo. Oggi mi sono recato nel suo, su sua indicazione, per trovare il numero di telefono di un esperto di pannelli fotovoltaici. Vorrei installarli sul tetto. E cercando questo bigliettino da visita nelle sue lavagne di sughero piene di post it non ti vado a trovare un “vedi cose doc”? Cose quindi da portare all’attenzione del medico. Cosa c’è di strano? C’è scritto anche prostata. Ovviamente non posso essere io, lo saprei. E l’unico maschio rimasto nella sua famiglia è… il cane! Io non è che subito sono saltato a conclusioni affrettate, volevo sapere. A diritto pure, o sbaglio? Ma poi con quello che mi sono trovato a leggere… Ma con quale dignità si possono inventare certe scuse? Qualcuno le crede?”

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