“Salve, mi chiamo Alessia, ho 27 anni e vi propongo una chat che ho avuto di recente con un mio collega, una persona che si chiama Francesco e con il quale potremmo dire che c’è stato qualcosa. Ma non qualcosa di bello, anzi. Io lavoro per un’azienda con un ruolo di tutto rispetto e sto ragazzo è entrato solo da pochi mesi e pensa di essere arrivato, di essere indispensabile e un gran lavoratore e invece è tutto l’opposto. Per carità, non voglio dire che non lavora bene o che verrà mandato via, ma il suo atteggiamento è un po’ troppo appiccicoso e pensa che sul posto di lavoro siamo tutti grandi amici e che può fare quello che gli pare. Anche nel tempo libero o di fine settimana si comporta così, e infatti ha ben pensato di comportarsi in questa maniera proprio l’altro giorno, di sabato quando era il nostro giorno libero e avevo i miei programmi. Io poi sono una che si fa impietosire facilmente, soprattutto da persone che tutto sommato mi fanno anche simpatia, perché non è un cattivo ragazzo ed è simpatico, ma quella volta si è davvero preso un po’ troppe libertà e non mi ha fatto piacere per niente.”

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