“Ciao Spunte Blu, inizio subito con il dirvi che sono scioccata e a questo punto non ho più assolutamente idea di chi sia davvero la persona con cui sono andata a convivere. Il mio compagno si chiama Alessandro e stiamo insieme da un anno e mezzo, ora conviviamo fuori città e di base tra me e lui le cose non vanno poi così male.. oggi però scrivo ad Ale che stasera sarò impedita a rientrare a casa da lui (1 ora di viaggio) per una serie di fattori e non appena lo informo della soluzione che avrei trovato per la notte (evitando così di guidare fino a casa con il buio e la pioggia) lui esplode, cominciando a dirmi delle cose assurde e insinuando dubbi sulla mia serietà e fedeltà verso di lui. Ho lo stomaco a pezzi dalla rabbia, leggete la mia chat per favore perché mi servono davvero dei pareri esterni. Secondo voi l’amicizia tra uomo e donna non esiste, come sosterrebbe il mio compagno? Io ho esagerato o sbagliato in qualcosa ad informarlo su dove avrei passato la notte? Oppure mi sono solo messa con un paranoico del cavolo e farei meglio a lasciarlo? A mio avviso, al momento propendo per l’ultima ipotesi, ma aspetto comunque dei consigli costruttivi a chi vorrà darmeli. Io non sono quel tipo di donna che accetta di essere ingabbiata e repressa dal proprio compagno. A questo punto se non sono libera di fare quello che desidero, allora è meglio stare single e via. Ho sempre rispettato Ale e non lo tradirei mai, ma nello stesso tempo voglio sentirmi libera di vivere la mia vita senza certi vincoli ridicoli.”

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