“Buongiorno a tutti, scrivo in qualità di mamma di un bambino di terza elementare. Perché nella classe di mio figlio sta succedendo una cosa a dir poco assurda.
Tutto inizia quando l’altro giorno Brando torna a casa e si rende conto di aver nello zaino la sua Nintendo. Scoppia a piangere, non riesce nemmeno a parlare.
Scrivo subito alla maestra, sperando sia ancora in classe, chiedendole di controllare che se era lì tornavo subito a prenderla.
Lei controlla…e mi dice una cosa che mi lascia completamente basita.
Mi chiedo se non ho capito male.
Allora lei mi spiega meglio e a questo punto mi dico che probabilmente le maestre di mio figlio si sono completamente rincitrullite o forse è la società nella quale viviamo ad esserlo?
Allora io vi chiedo una cortesia, leggete là chat e ditemi se ho ragione io o la maestra. Ma vi chiedo la cortesia di mettervi nei miei panni, come se Brando fosse figlio vostro.
Cioè vi sembra possibile che mio figlio debba sentirsi così? Debba essere trattato così per questa ragione??
Ma dove andremo a finire?
Voglio raccogliere più pareri possibili esterni, perché come purtroppo immaginerete c’è anche chi è d’accordo con loro…ma vi rendete conto??
Queste ideologie malate vanno fermate subito e chiedo un aiuto in vista del mio incontro con la rappresentante di classe prima e con la direttrice poi… vi ringrazio.”
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